Terremoto tra le province di L’Aquila e Rieti del 22 luglio 2017: la nota di INGV Terremoti

Continua a tremare la terra nell’aquilano. INGV Terremoti ha diffuso ulteriori dettagli sul terremoto M4,2 che ha colpito il Centro Italia alle ore 04:13 di...





Terremoto tra le province di L’Aquila e Rieti del 22 luglio 2017: la nota di INGV Terremoti

Continua a tremare la terra nell’aquilano. INGV Terremoti ha diffuso ulteriori dettagli sul terremoto M4,2 che ha colpito il Centro Italia alle ore 04:13 di questa mattina, con epicentro tra i comuni di Campotosto AQ, Capitignano AQ, Amatrice RI, Montereale AQ, tra le province di L’Aquila e Rieti.

Un terremoto di magnitudo ML 4.2 (magnitudo momento preliminare Mw 4.1) è avvenuto questa notte alle ore 4:13 italiane (22 luglio 2017 ore 02:13 UTC) tra le province di L’Aquila e Rieti, a pochi chilometri da Campotosto (AQ), Capitignano (AQ), Amatrice (RI) e Montereale (AQ). L’epicentro è stato localizzato dalla Rete Sismica Nazionale dell’INGV a una profondità di circa 14 km.

L’evento si colloca in un’area a pericolosità sismica molto elevata e va considerato come un evento appartenente alla sequenza sismica di Amatrice-Norcia-Visso legata all’estensione in atto lungo la catena appenninica.

L’evento sismico di questa notte ha interessato l’estremità meridionale dell’area attivata dalla sequenza sismica di Amatrice-Norcia-Visso ed è avvenuto a pochi chilometri a nord-est rispetto alle 4 scosse di magnitudo uguale e maggiore di 5,0, avvenute il 18 gennaio 2017 tra Barete e Capitignano, sempre in provincia dell’Aquila: magnitudo Mw 5,1 ore 10:25 italiane; Mw 5,5 ore 11:14 italiane; Mw 5,4 ore 11:25 italiane, Mw 5,0 ore 14:33 italiane).

Dopo il 18 gennaio 2017, in questa specifica parte dell’area attivata dalla sequenza di Amatrice-Norcia-Visso, non sono state registrate altre scosse di magnitudo uguale o superiore a 4,0 prima di quella odierna.

Nella settimana precedente la scossa di oggi, questa parte dell’area complessivamente attivata dalla sequenza sismica di Amatrice-Norcia-Visso non ha mostrato un’attività sismica superiore alla media se non nella giornata di ieri, quando sono state registrate 26 scosse (5 di magnitudo uguale o superiore a 2.0) in un’area di 10 km di raggio in prossimità dell’evento odierno.
Ricordiamo che la sequenza di Amatrice-Norcia-Visso è ancora attiva e nell’area interessata si continua a registrare una sismicità ben superiore a quella di fondo (507 scosse nella settimana dal 10 al 17 luglio e 532 la settimana precedente).

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Il direttore del Centro Nazionale Terremoti dell’INGV, Stramondo, ha dichiarato alla stampa che “l’attenzione resta alta perché i livelli di sismicità nell’area sono superiori alla media”, riferendosi al sisma di magnitudo 4,2 verificatosi tra l’Aquila e Rieti.

Dal sisma dello scorso 24 agosto, “nel centro-Italia abbiamo registrato 61 eventi sismici con magnitudo tra 4 e 5. Dunque non si possono escludere altre scosse analoghe nell’area […] Si tratta della stessa faglia, non si apre un nuovo fronte”.

Scritto da: · Data aggiornamento: 22 luglio 2017

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