Le favorite alla Coppa del Mondo 2018 di Russia

Un mondiale non è una competizione come le altre, anche perché esistono tanti fattori che possono influenzare il percorso di ogni squadra, come ad esempi gli...





Le favorite alla Coppa del Mondo 2018 di Russia

Un mondiale non è una competizione come le altre, anche perché esistono tanti fattori che possono influenzare il percorso di ogni squadra, come ad esempi gli infortuni, gli incroci delle eliminatorie o anche eventi fortuiti che decidono l’esito di una partita. La tenuta fisica e quella psicologica vanno di pari passo in un torneo lungo ed esigente come questo, ancora di più in questa occasione.

Sebbene molto lontano da casa propria, il Brasile spicca come la principale favorita secondo le quote di scommesse calcistiche di bet365. La Seleçao, da quando è stata presa per mano dal tecnico pragmatico Tité, ha trovato la quadratura del cerchio ed è riuscita a inanellare una serie di vittorie che le hanno permesso di finire al primo posto del girone di qualificazione sudamericano con varie giornate di anticipo.

La forza della squadra con più titoli mondiali in assoluto, cinque in totale, risiede nell’ottima amalgama tra individualità di spessore che possiedono la tecnica e la forza mentale giusta per essere protagonisti in ogni dove. Con Neymar Jr come uomo simbolo, Tité ha saputo forgiare un gruppo di calciatori solidali e legati tra loro dalla stessa causa nobile, quella di ridare alla loro nazione un trionfo mondiale, qualcosa che manca dal 2002. Il portiere Alisson, che milita nella Roma, è uno degli elementi indiscutibili di una squadra nella quale le altre stelle solo il madrileno Marcelo e il centravanti Gabriel Jesus, funamboli con il pallone tra i piedi e anche cinici nei momenti che contano.

Dietro il Brasile troviamo la Spagna, ormai da dieci anni fedele adepta di una filosofia di gioco basata sul possesso di palla e su un’estetica di gioco piuttosto spiccata, con l’idea che controllando

il gioco è più facile vincere. Il centrocampo a disposizione del CT Julen Lopetegui, uomo di fiducia della federazione ed ex allenatore della nazionale under 21, è semplicemente spaventoso.

L’ordine di Busquets, unito alla tecnica di Thiago Alcántara e alla classe di Iniesta, che si ritirerà dalle competizioni mondiali dopo questa manifestazione, danno già di per sé un’idea del potenziale della squadra iberica. Se poi si aggiungono due fantasisti eclettici come Isco e David Silva, allora il quadro sembra ancora più variegato e virtuoso. Se poi in difesa si può contare su due centrali come Sergio Ramos e Piqué, mentre in porta risiede un colosso come David De Gea, allora lo status di favorita è più che giustificato.

Al terzo posto ai blocchi di partenza si piazza la Germania, campione in carica e vincitrice anche della Confederations Cup dell’anno scorso. Il tecnico teutonico Low ha lavorato alla costruzione di un blocco compatto di calciatori tra i quali le certezze sono il portiere Neuer, il difensore Hummels e l’attaccante Muller. Solida come sempre, la Germania farà di tutto per vincere e raggiungere il Brasile a cinque titoli e ribadire il suo dominio mondiale dopo la vittoria nel 2014. Quello che è sicuro è che il mese della Coppa del Mondo 2018  incollerà i tifosi di tutto il mondo davanti al televisore, per uno dei più grandi spettacoli agonistici attesissimo ogni quattro anni.


Scritto da: · Data aggiornamento: 12 giugno 2018

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