Allenatore Spal Semplici: “Gol Antenucci? Se fosse stato di Ronaldo se ne parlerebbe per giorni”

CALCIO SERIE A – “Giocare sempre a Bologna? In effetti ci porta bene, ma per noi sarà determinante ritrovare il nostro pubblico e quando vedrete il...





Allenatore Spal Semplice: "Gol Antenucci? Se fosse stato di Ronaldo se ne parlerebbe per giorni".

CALCIO SERIE A – “Giocare sempre a Bologna? In effetti ci porta bene, ma per noi sarà determinante ritrovare il nostro pubblico e quando vedrete il nostro nuovo stadio, tutto coperto e all’inglese con 16mila posti capirete l’investimento della proprietà e quanto sarà determinante per arrivare alla salvezza”.

Così ha commentato la seconda vittoria consecutiva in campionato il tecnico della SPAL Leonardo Semplici in diretta ai microfoni di “Tutti Convocati” su Radio 24.

“È motivo di orgoglio essere in testa dopo due giornate con due squadre straordinarie come Juventus e Napoli“, prosegue Semplici.

I tifosi fanno bene a sognare. Noi dobbiamo continuare a pensare a salvarci, magari con qualche giornata d’anticipo. Questo entusiasmo dobbiamo sfruttarlo in positivo per cercare di migliorare sul piano del gioco e soprattutto della qualità, soprattutto perché questo è il secondo anno per molti giocatori e per me. Abbiamo più esperienza”.

Sulla serie A l’allenatore della SPAL spiega a Tutti Convocati: “Con l’arrivo di Ronaldo e tanti altri campioni la Serie A sta tornando a essere il campionato competitivo che avevamo qualche anno fa, sia per la lotta ai vertici, sia per quella in zona retrocessione”.

La Juventus con Ronaldo è migliorata ma Inter, Napoli, Roma e lo stesso Milan si sono rafforzate in maniera importante. Erano anni che non si spendeva così tanto, speriamo sia di buon auspicio per un bel campionato”.

E sul gol di Antenucci, l’allenatore commenta: “Ieri ha fatto un gol straordinario, bellissimo: per le qualità che possiede ha fatto meno di quello che potrebbe fare. Il gol di ieri è incredibile, lo avesse fatto Cristiano Ronaldo se ne sarebbe parlato per qualche giorno. Siamo contenti di Mirko, ma anche di tutto quello che stanno facendo questi ragazzi”.

Obiettivi futuri? “Speriamo di diventare il Chievo di qualche anno fa, oppure l’Atalanta di questi anni. Siamo ambiziosi, anche se sappiamo qual è il nostro budget che è tra gli ultimi della Serie A. Vogliamo restare a lungo in A e proveremo a dare il filo da torcere a tutti. Questi sei punti ci verranno comodi nei momenti di difficoltà che sicuramente arriveranno”.


Scritto da: · Data aggiornamento: 27 agosto 2018

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