Airbag difettoso: Toyota richiama 5,8 milioni auto nel mondo

L’elenco dei veicoli richiamati dai costruttori, a causa dei malfunzionamenti causati dall’airbag prodotto dalla Takata Corp, si allunga. E’...





Airbag difettoso: Toyota richiama 5,8 milioni auto nel mondo.

L’elenco dei veicoli richiamati dai costruttori, a causa dei malfunzionamenti causati dall’airbag prodotto dalla Takata Corp, si allunga. E’ la volta della casa automobilistica Toyota che ha annunciato un nuovo richiamo nel mondo. Il gruppo ha annunciato mercoledì di aver richiamato 5,8 milioni di auto a causa di questi airbag difettosi. Le auto coinvolte, secondo quanto riferisce la Bbc online, sono la Corolla e la Yaris, modelli subcompact, venduti soprattutto in Giappone, Cina ed Europa e prodotti tra maggio 2000 e novembre 2001 e tra aprile 2006 e dicembre 2014.

Nel dettaglio, la casa nipponica e primo produttore al mondo sta richiamando 1,47 milioni di auto in Europa, 1,16 milioni in Giappone, 820’000 in Cina e 2,35 milioni di auto da altri Paesi del mondo esclusi gli Stati Uniti.

Salgono a 23,1 milioni i richiami di auto Toyota che montano gli airbag della Takata, mentre sono 12 le case automobilistiche che hanno dovuto richiamare le proprie auto con gli stessi airbag.

Complessivamente si stima che oltre 100 milioni di auto dovranno essere richiamate a causa del problema agli airbag forniti da Takata. Nell’attività a tutela dei consumatori e dei proprietari o possessori di veicoli a motore, lo “Sportello dei Diritti” ancora una volta anticipa in Italia l’avvio di procedure di tal tipo da parte delle multinazionali automobilistiche anche a scopo preventivo, poiché non sempre tutti coloro che possiedono una vettura tra quelle indicate viene tempestivamente informato.

È necessario, quindi, spiega Giovanni D’Agata presidente dello “Sportello dei Diritti”, prestare la massima attenzione e rivolgersi alle autofficine autorizzate o ai concessionari o ai Concessionari Toyota Italia, nel caso in cui la propria autovettura corrisponda al modello in questione.

Scritto da: · Data aggiornamento: 27 ottobre 2016

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