
Non c’è mai una vera chiarezza sui numeri quando si guarda alle grandi manifestazioni. Tra questura e organizzatori infatti, la forbice di disparità sulle cifra è sempre ampia.
Anche in occasione della grande manifestazione “No B-Day” del 5 dicembre 2009 il problema era presente: un milione contro 90 mila partecipanti.
E lo stesso si ripete anche per la manifestazione di sabato 13 marzo. Per il centro sinistra promotore dell’evento in piazza sono scesi 200 mila persone, per la polizia solo 25 mila. Cifra confermata oggi anche dal Ministro dell’Interno Roberto Maroni (Lega Nord).
Evento del quale il premier Silvio Berlusconi, ovviamente ha tagliato corto: «Io rispetto le manifestazioni di piazza, ma questa di oggi è davvero un aggregato stravagante e contraddittorio»
A rispondergli Enrico Letta vicesegretario del Partito Democratico: «Inviterei Berlusconi a essere rispettoso nei confronti di chi partecipa, anche se
I partiti che hanno aderito sono stati Partito Democratico, Italia dei Valori, parte dei socialisti e la Sinistra che non ha raggiunto la percentuale sufficiente per accedere al Parlamento.
Fuori invece il nuovo partito di Francesco Rutelli “Alleanza per l’Italia” e l’UDC di Casini che ha dichiarato: «Piazze piene, idee vuote. E l’Italia intanto va sempre peggio e la politica va avanti a slogan autoreferenziali che nulla hanno a che fare con la realtà.
Fonte: Skytg24
Foto: ultimenotizie.tv



