La situazione a due giorni dal grande terremoto di Haiti non smette di peggiorare. La capitale Port-au-Prince è rasa al suolo.
Dalla voce dell’ ambasciatore di Haiti a Roma, Geri Benoit, le scene mostrate sono devastanti. Manca acqua e cibo, i cadaveri ammassati come nelle pestilenze dei secoli passati.
Le stime provvisorie della Croce rossa di Haiti riguardo alle vittime è di 50 mila persone, mentre i feriti ammonterebbero a oltre 3 milioni. I camion della polizia continuano incessantemente a trasportare cadaveri in decomposizione per il caldo tropicale, estratti dalle macerie.
Il numero delle vittime dei membri della missione ONU sale a 36.
Iniziano inevitabilmente, anche i saccheggi nei negozi di alimentari della capitale e la missione di peacekeeping Onu è preoccupata per l’eventuale saccheggio di armi, sostiene l’ambasciatore di Haiti in Argentina, Raymond Mathieu.
Dall’America e dall’Europa partono i primi aiuti indispensabili per la popolazione. Il presidente Usa ha annunciato l’invio di militari, di una nave ospedale e di 100 milioni di dollari.
Tre miliardi di dollari raccolti in un solo giorno da Twitter e Facebook. A digitare sono stati, tra l’altro, star come Ben Stiller e campioni come Lance Armstrong.
Tra gli italiani, mancano all’appello ancora 100 persone. La Farnesina invita chiunque sia a conoscenza di amici o parenti italiani che si trovano ad Haiti a contattare l’Unita’ di crisi al numero 06-36225 per accelerare la ricerca dei nostri connazionali.
Ricordiamo ancora come poter donare aiuti alla popolazione in questo link
Fonte: Il secolo XIX



