Atene (Grecia) – Decine di manifestanti hanno bloccato Martedì la Borsa di Atene, alla vigilia di uno sciopero generale, come il leader del sindacato più grande della Grecia aveva avvertito: “le misure austere del governo potrebbero causare un esplosione di disoccupazione“.
Circa 100 manifestanti del Pame (sindacato sostenuto dal partito comunista greco), hanno avviato il blocco, anche se alcuni funzionari hanno detto che il mercato azionario ha continuato ad operare via Internet. Fortunatamente, la polizia non è intervenuta per disperdere i manifestanti.
I principali sindacati del paese hanno indetto per domani 24 ore di sciopero generale, con il quale cercheranno di bloccare i servizi pubblici e annullare i voli aerei.
Yiannis Panagopoulos, leader del sindacato più grande ellenico, il GSEE, ha detto che la riduzione della spesa comporterebbe la perdita di guadagno, la quale aggraverà la recessione del paese.
Intervistato da AP, il leader ha dichiarato che “esiste gia’ un aumento della disoccupazione e temo un peggioramento della situazione che potrebbe causare in un sconvolgimento sociale“.
La disoccupazione in Grecia ha raggiunto il suo massimo in cinque anni, nel novembre 2009 con un tasso del 10,6% rispetto al 9,8% nel mese di ottobre.
“I greci sono ben consapevoli che la situazione di bilancio è terribile … ma le misure sono abusive. Chiediamo un’equa distribuzione degli oneri per i lavoratori dipendenti e pensionati in modo che non siano loro a pagare al posto di chi ha realmente creato una situazione di crisi“, ha detto Panagopoulos.
“La gente deve capire che la Grecia viene utilizzato come un pallina da ping-pong in un gioco internazionale di speculatori e di interessi geopolitici che puntano verso l’euro … ma le esigenze delle persone sono più importanti di quelli dei mercati“, ha aggiunto.
L’ Unione Europea ha chiesto ad Atene di iniziare ad attuare misure di austerità e di risanamento delle finanze per la data del 16 marzo, altrimenti le ordinerá ulteriori tagli della spesa pubblica. A tal fine, i funzionari dell’ Unione Europea e il Fondo Monetario Internazionale hanno iniziato un ispezione del Ministero delle Finanze greco.
Fonte: AP



