
E’ stato identificato il promotore del gruppo-shock comparso a febbraio su Facebook “Giochiamo al tiro al bersaglio con i bambini down: è l’unica fine che meritano questi parassiti”. Sarebbe un cingalese di 19 anni con problemi psichiatrici che vive nei pressi di Roma.
Il ragazzo, in cura da diverso tempo per problemi psichiatrici, ha confessato di aver creato il gruppo con lo scopo di ottenere un alto numero di adesioni, il cosiddetto fenomeno di trolling.
Il gruppo shock, era stato inserito nella categoria Salute e Benessere su Facebook e in pochi giorni aveva ottenuto 1.300 iscritti. L’homepage rappresentava la foto di un neonato down con la parola ‘scemo’ scritta sulla fronte e risultava creato dai fantomatici ‘Il signore della notte’ e da ‘Il vendicatore mascherato’, che poi si è scoperto fosse il diciannovenne disturbato. In seguito al disdegno generalizzato, Mara Carfagna era intervenuta parlando di “atto indegno di persone civili, inaccettabile e pericoloso” e aveva annunciato che i responsabili sarebbero stati “perseguiti per il reato di istigazione a delinquere”.
Ora sembra che il responsabile sia stato trovato.
Fonte: LaRepubblica.it




