
Beppe Grillo partirà il 27 Gennaio da Londra con il suo tour europeo ‘Incredible Italy‘, che racconta la “storia di una nazione aliena, proiettata nel passato e nel futuro, mai nel presente. Un racconto agghiacciante che non fa paura. Nulla di incredibile infatti può fare paura. Per questo gli italiani accettano Berlusconi o D’Alema, Ratzinger o Napolitano: perché non credono alla loro esistenza.” E continua dicendo: ”Incredible Italy’ non è satira, non è comicità, è iperrealismo, una irrealtà senza precedenti amplificata dalle mafie, dall’ingerenza della Chiesa, dalla massoneria e da una corruzione sociale senza confronti al mondo.
Il tuor che continuerà anche in Germania, Francia e Svizzera, sarà il primo estero per il popolare blogger italiano, che sarà anche relatore di un incontro sul tema ‘Media e democrazia’ all’Oxford University il 25 Gennaio.
E alla luce del tour, ‘Time Out‘, settimanale londinese, ha dedicato un’intervista, definendo Grillo “una specie di Michael Moore italiano”.
Grillo spiega al giornale le ragioni del suo allontanamento forzato dalla tv italiana avvenuto negli ’90: ”A volerlo fu Craxi, l’allora presidente del Consiglio che, come fa oggi Berlusconi, controllava gran parte dei media. In Italia adesso sono osteggiato dalla destra, dalla sinistra, dai giornali ma io vado avanti”.
L’Italia, prosegue poi il comico, ”è uno dei Paesi con il più alto debito pubblico nel mondo, il 12 per cento delle famiglie italiane non riesce a pagare i debiti, finiremo come l’Argentina.
Fonte: Adnkronos.com




Ce ne fossero di grillo peccato che e uno solo,ma caparbio:Da fastidio perchè dice la verità soltanto un popolo cieco e stupido come l’italiano può far finta di niente poveri noi
potete criticarlo quanto volete, sará anche uno fuori ti testa, ma caspita se dice cose vere!!!