Terremoto sentito sul Gargano: Sisma M5,2 del 27 marzo 2021, epicentro in Mar Adriatico, no Tsunami

TERREMOTO OGGI – Il terremoto localizzato alle ore 14:47 italiane di sabato 27 marzo 2021 in Mar Adriatico ha avuto una magnitudo momento Mw 5.2, magnitudo Richter Ml 5.6. Secondo INGV Terremoti, il momento tensore, calcolato utilizzando la tecnica...




Terremoto sentito sul Gargano: Sisma M5,2 del 27 marzo 2021, epicentro in Mar Adriatico, no Tsunami

TERREMOTO OGGI – Il terremoto localizzato alle ore 14:47 italiane di sabato 27 marzo 2021 in Mar Adriatico ha avuto una magnitudo momento Mw 5.2, magnitudo Richter Ml 5.6. Secondo INGV Terremoti, il momento tensore, calcolato utilizzando la tecnica del Time Domain Moment Tensor, indica una cinematica dell’evento coerente con una faglia di tipo compressivo con piani orientati circa NW-SE, compatibili con la cinematica della zona interessata dall’evento.

Le accelerazioni di picco, dedotte dalle registrazioni delle stazioni accelerometriche disponibili, mostrano valori massimi percentuali dell’accelerazione di gravità pari a circa 0.5% g alla stazione di Monte Sant’Angelo (IV.MSAG) che si trova nel Gargano, a circa 110 km dall’epicentro.

Nella foto di copertina possiamo osservare la sequenza sismica in Adriatico centrale, aggiornamento delle ore 19.00 del 27 marzo 2021. Le repliche localizzate dalla Sala di Sorveglianza Sismica dell’INGV-Roma nell’area interessata dalla sequenza sismica sono più di 30, di magnitudo Ml compresa tra 2,1 e 4,1.

Di seguito la lista delle localizzazioni di magnitudo pari o superiore a 3,0 calcolate fino alle ore 19:00.

Il terremoto di oggi nel Mare Adriatico centrale è una causa del lento ma incessante spostamento verso SW della catena dinarica ad una velocità variabile tra i 2,0 e i 4,5 metri per millennio. Questa catena montuosa costituisce un complesso orogenico che si estende dalla Slovenia sud-occidentale al Montenegro, correndo lungo la costa adriatica della Croazia ed estendendosi sia verso SW (ovvero verso l’Italia) per un centinaio di chilometri, sotto forma di una catena sommersa sotto il Mare Adriatico, sia per circa 200 km verso NE, in direzione del cosiddetto Bacino Pannonico (corrispondente all’attuale Ungheria). La catena dinarica si presenta come un orogene simile e speculare alla catena appenninica settentrionale centrale e centro-meridionale, che a sua volta tende a migrare verso NE generando a sua volta terremoti, come quelli che hanno luogo in Emilia-Romagna e nelle Marche.


Scritto da: · Data aggiornamento: 28 Marzo 2021

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