Yara Gambirasio: trovato il presunto omicida, decisiva prova del DNA

Dopo oltre tre anni è stato trovato il killer della piccola Yara Gambirasio. Il suo nome è Michele Giuseppe Bossetti.

yara gambirasio

CRONACA – A distanza di tre anni sembra essere arrivata ad una svolta l’indagine relativa all’omicidio di Yara Gambirasio, la 13enne scomparsa nel novembre 2010 e trovata morta nel febbraio successivo.

I carabinieri del Ros sono riusciti a risalire all’identità del figlio illegittimo di Giuseppe Guerinoni, l’uomo che pochi mesi fa è stato riconosciuto come il padre del killer. Guerinoni è morto nel ’99 e si è arrivati a lui indagando sul dna trovato sui resti del cadavere di Yara. I sospetti sono caduti dapprima su un ragazzo che poi si è rivelato innocente ma indagando su alcuni suoi familiari si è giunti a Guerinoni.

Da li si è scoperto che il dna dell’assassino ritrovato sugli indumenti di Yara era compatibile al 99% con quello di Guerinoni. Da quel momento si è fatta sempre più probabile l’ipotesi che l’uomo avrebbe avuto un figlio illegittimo, il vero assassino di Yara la cui identità è rimasta un mistero fino ad oggi.

Poche ora fa è stato annunciato che i carabinieri hanno accertato l’identità del killer della piccola Yara Gambirasio. L’uomo si chiama Massimo Giuseppe Bossetti, muratore 44enne, ed è stato subito posto in stato di fermo. L’identificazione è avvenuta grazie al test del dna fatto sulla madre dell’uomo, test che ha evidenziato come questa fosse la madre del killer. Il Dna di Bossetti è stato ritenuto pienamente sovrapponibile a quello trovato sui resti di Yara, decretando così la fine di una ricerca durata tre anni.


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