Trading online: situazione tesa sui mercati finanziari

L’ultima settimana è stata caratterizzata da violenti alti e bassi sui mercati finanziari di tutta Europa. Il tutto è culminato nella giornata di ieri...

L’ultima settimana è stata caratterizzata da violenti alti e bassi sui mercati finanziari di tutta Europa. Il tutto è culminato nella giornata di ieri dove le borse europee hanno messo a segno una serie pesantissima di ribassi con Piazza Affari che ha chiuso con una perdita di oltre il 2% e il Dax addirittura oltre il 3%. Il tutto nonostante il paracadute della Bce che, con il famoso Quantitative easing, fornisce un cuscinetto alla finanza del vecchio continente attutendo i colpi di queste “crisi nella crisi”.

D’altronde tutto ciò era quasi inevitabile: tra Grecia con una situazione sempre più in bilico e i dati USA inferiori alle attese sperare in qualcosa di meglio era pura follia. Sta di fatto che, con i mercati finanziari che alternano alti e bassi di questa portata fare trading online è diventato quasi impossibile per i comuni mortali, perchè il rischio di andare in contro a delle perdite è altissimo. La gestione del rischio è sempre più complessa e articolata e la volatilità delle borse sta diventando ogni giorno più marcata nonostante tutti i provvedimenti messi in atto dalla Bce per stabilizzare i mercati.

Come abbiamo detto nella giornata di ieri hanno pesato i pessimi dati americani relativi al Pil che è aumentato dello 0,2% annuale contro un dato atteso dagli analisti del +1%. Insomma dati alla mano il Pil americano ha fortemente rallentato la sua corsa, ma questo, per assurdo, potrebbe avere dei risvolti positivi nei prossimi giorni sempre sui mercati finanziari.

Con l’economia americana che rallenta la sua corsa la Fed sarà costretta a rimandare l’aumento dei tassi di interesse stimato per Giugno e tanto temuto dai mercati finanziari che, al contrario, vorrebbero continuare a godere di questo contesto favorevole.

Dal fronte europeo, invece, la situazione della Grecia rimane la stessa: un paese sull’orlo del default che ha già accentrato tutti i soldi degli enti locali nelle mani dello Stato per guadagnare qualche giorno di tempo. Le trattative proseguono ma ancora non si è sbloccato nulla di significativo. I mercati ormai stanno cominciando a scontare un possibile default visto che i soldi in cassa di Atene finiranno entro una decina di giorni al massimo.


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