Test di Paternità: riesumata la salma dell’ex pilota Fangio

Il Test di Paternità e' una tendenza che sta andando ben oltre la "moda passeggera". Si sta attestando come un vero e proprio business consolidato.

Se pensiamo che i test di paternità siano solo una moda dei vip, una scusa per cercare di non riconoscere qualche figlio non voluto, ci sbagliamo di grosso. Ormai questa tipologia di analisi è utilizzata un po da tutti e, sempre più spesso, dalle persone normali a dimostrazione di quanta insicurezza e mancanza di fiducia ci sia nei rapporti familiari e di coppia.

Ma la notizia che sta venendo alla ribalta è quella della salma di Juan Manuel Fangio, il famoso pilota di formula 1, che è stata riesumata per accertare 2 paternità. La riesumazione si è dimostrata necessaria perchè ben 2 uomini avrebbero reclamato di essere figli del pilota e hanno fatto causa per avere parte dell’eredità di Fangio.

I 2 uomini sono, rispettivamente, Oscar Espinoza, ex pilota di Formula 3 e Ruben Vazquez. Entrambi hanno oltre settant’anni ma non hanno nessuna voglia di lasciarsi scappare la parte di eredità che gli spetterebbe qualora fosse riscontrata la paternità del campione. Insomma l’attribuzione della paternità sta diventando, con i moderni metodi scientifici, uno dei business del nuovo millennio.

Ormai oggi sono moltissime le società specializzate nel settore che offrono la possibilità di eseguire un test di paternità scientifico senza dover per questo sborsare troppi soldi. Una tendenza che sta andando ben oltre la “moda passeggera” ma che al contrario si sta attestando come un vero e proprio business consolidato.

Basti pensare che oggi, ad un prezzo che va dai 90 ai 500 euro, si può acquistare, su internet, un kit di paternità. Nell’arco di un paio di giorni si può ricevere il kit a casa ed eseguirlo (il funzionamento è molto semplice e prevede il prelevamento di un campione di dna come un capello o una goccia di sangue) in tutta privacy. Una volta inviato il campione sarà il laboratorio ad analizzarlo e a verificare la paternità.

Parliamo di una tendenza in continua crescita, visto e considerato che i test di paternità continuano ad aumentare al ritmo del 10-15% l’anno (parliamo di test volontari, quindi effettuati senza che vi sia stata una sentenza del tribunale). A questo proposito si potrebbero fare molte valutazioni di carattere sociologico sulla mancanza di solidità nei rapporti di coppia ma sta di fatto che questa è la realtà e come tale va accettata. Con la speranza che in futuro le coppie non abbiano bisogno di un test di questo tipo per attribuire la paternità di un bambino.


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