Salute news: Telefono Cellulare a rischio per la colonna vertebrale

NEW YORK – Una notizia che fara’ certamente discutere. Salute a rischio per il troppo utilizzo del telefono cellulare. Deformerebbe la colonna vertebrale....

NEW YORK – Una notizia che fara’ certamente discutere. Salute a rischio per il troppo utilizzo del telefono cellulare. Deformerebbe la colonna vertebrale. Un inquietante studio ci sbatte contro una triste realta’. Riceviamo e pubblichiamo il comunicato stampa.

Inviare un messaggio di testo graverebbe il collo come se si avessero appesi 27 chili. Lo dimostra uno studio medico pubblicato nella rivista specializzata Surgical Technology International (link). In media, la testa di un adulto pesa tra 4,5 e 5,5 chili. Ma puntare l’occhio allo schermo del proprio telefono cellulare con le posture cui siamo abituati, per controllare Twitter, Facebook, o inviare un SMS aumenta notevolmente la forza gravitazionale. E con essa, il peso del cranio umano. Di conseguenza, la colonna vertebrale tende continuamente a queste condizioni.

Che alla fine portano ad usura e “possibile intervento chirurgico”, ha detto il chirurgo di New York Kenneth Hansraj che ha curato la ricerca.

Controllare Facebook dal proprio computer pare non ci faccia risparmiare molti problemi per la nostra colonna vertebrale. Nel mese di gennaio, il Washington Post ha mostrato i rischi causati per chi è seduto, a fissare lo schermo. Una posizione che è causa, tra le altre cose, rallentando il cervello, di mal di schiena, così come di malattie cardiache. Per ovviare a tale situazione, il Washington Post ha ricordato ai suoi lettori alcuni semplici consigli. Tra questi: mettere i piedi per terra, non piegare, e tenere le spalle in posizione rilassata.

La soluzione migliore, rileva Giovanni D’Agata presidente dello “Sportello dei Diritti” nel primo caso, è però ridurre al minimo l’utilizzo di cellulari e smartphone, anche se ad oggi appare pressoché impossibile per una società che vuole essere iperconnessa. Sul sito dello “Sportello dei Diritti” è possibile leggere la sintesi dello studio in lingua originale.


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