Rubati in Germania oltre un miliardo di indirizzi e-mail: “il furto di dati più grande di sempre”

Rubati oltre un miliardo di indirizzi e-mail: “il furto di dati più grande di sempre”. Tre hacker sotto scacco. Riceviamo e pubblichiamo. Si tratta...

Rubati in Germania oltre un miliardo di indirizzi e-mail: "il furto di dati più grande di sempre"

Rubati oltre un miliardo di indirizzi e-mail: “il furto di dati più grande di sempre”. Tre hacker sotto scacco. Riceviamo e pubblichiamo.

Si tratta di un numero incredibile: tre uomini avrebbero rubato più di un miliardo di indirizzi e-mail e avrebbero guadagnato milioni di euro. Due di loro saranno sottoposti a processo dal Dipartimento di Giustizia federale tedesco. Un terzo presunto colpevole è ancora in fuga. Da un comunicato del ministero tedesco si evincono le chiari dimensioni dei reati commessi dai cibernauti. Secondo gli inquirenti, i tre uomini avrebbero commesso i loro crimini, in tre paesi: Vietnam, Olanda e Canada. “Sono accusati di aver commesso la più grande violazione di dati in termini di account di posta elettronica nella storia di Internet”, ha dichiarato Leslie R.

Caldwell dalla Procura della Repubblica federale.

I presunti autori avrebbero agito nel periodo da febbraio 2009 a giugno 2012 sui server di mezzo mondo per attingere dati riservati. Compreso il record di oltre un miliardo di indirizzi e-mail. Agli indirizzi carpiti venivano inviate milioni di mail grazie ad un sofisticato sistema che gli avrebbe fruttato diversi milioni di dollari. Un terzo sospetto, un cittadino vietnamita sarebbe ancora in fuga. Non sappiamo se siano coinvolti anche interessi italiani, sottolinea Giovanni D’Agata, presidente dello “Sportello dei Diritti”, ma dato l’incredibile numero di indirizzi mail sottratti la questione appare alquanto probabile e costituisce ancora una prova delle falle di sicurezza nella rete internet che al di là dell’indiscutibile indispensabilità nella vita di oggi dev’essere sottoposta urgentemente a migliori sistemi a garanzia dei cittadini e delle imprese.

Nel caso di specie, comunque, se dovessero emergere reati nei confronti di nostri concittadini, ci auguriamo che anche le nostre autorità procedano come già stanno facendo altri paesi nei confronti di questi hacker che si sono dimostrati avidi e senza scrupoli.


Autore

Potrebbe interessarti...