Richiami Auto: Maxi richiamo Fiat Chrysler delle 500 elettriche

Maxi richiamo Fiat Chrysler delle 500 elettriche. Problemi alla centralina causa l’immediato spegnimento del motore elettrico. Riceviamo e pubblichiamo. Massicci...

Richiami Auto: Maxi richiamo Fiat Chrysler delle 500 elettriche

Maxi richiamo Fiat Chrysler delle 500 elettriche. Problemi alla centralina causa l’immediato spegnimento del motore elettrico. Riceviamo e pubblichiamo.

Massicci richiami di auto si verificano di mese in mese. Questa volta, è toccato alla casa automobilistica americana Fiat Chrysler Automobilies che richiama la versione multispazio 500L per problemi elettrici. Lo riporta la stampa americana, sottolineando che Fca non è al corrente di nessun incidente legato ai problemi elettrici. Dopo i vari problemi riguardanti, prima al software del cambio automatico e a seguire un difetto all’airbag, l’ultimo problema nel cammino del cinquino riguarda un aggiornamento al software della centralina.

Interessati al richiamo tutti gli esemplari prodotti tra il 27 marzo 2012 e il 1 novembre 2014. La cifra stimata è di circa 5.600 vetture tutte messe a serie rischio da un aggiornamento software datato marzo 2015. L’update avrebbe dovuto migliorare l’efficienza dell’intero apparato ed incrementare l’autonomia della compatta.

Inoltre è stata aggiunta la modalità Limp Home Mode nel software di gestione del pacco batterie.

Il problema è che tale modalità crea un conflitto tra il modulo di controllo delle batterie BPCM e l’unità principale di controllo della vettura EVCU, a causa di un’incompatibilità della Limp Mode tra le due parti, causando l’immediato spegnimento dell’apparato propulsivo. Nell’attività a tutela dei consumatori e dei proprietari o possessori di veicoli a motore, lo “Sportello dei Diritti” ancora una volta anticipa in Italia l’avvio di procedure di tal tipo da parte delle multinazionali automobilistiche anche a scopo preventivo, poiché non sempre tutti coloro che possiedono una vettura tra quelle indicate viene tempestivamente informato.

È necessario, quindi, spiega Giovanni D’Agata presidente dello “Sportello dei Diritti”, prestare la massima attenzione e rivolgersi alle autofficine autorizzate o ai concessionari nel caso in cui la propria autovettura corrisponda al modello in questione. Al singolo proprietario, infatti, non costa nulla tale tipo di verifica e nel caso in cui la propria autovettura sia oggetto del richiamo, l’intervento previsto è a totale carico della casa automobilistica che dovrebbe fornire anche un’autovettura sostitutiva per il periodo necessario alla manutenzione straordinaria.


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