Migranti e Speranze

Grazie alla pubblicazione di gennaio della rivista Limes possiamo avere ben delineato lo scenario di provenienza dei vari migranti

Migranti e Speranze

Grazie alla pubblicazione di gennaio della rivista Limes possiamo avere ben delineato lo scenario di provenienza dei vari migranti che dalle coste libiche e tunisine giungono nel nostro paese per sfuggire alle guerre e all’estrema povertà che ormai attanaglia l’Africa centro-settentrionale e l’Asia Mediterranea.

La dottoressa Laura Canali, esperta di cartografia geopolitica, traccia una mappa dei flussi migratori partendo dalla base di un lavoro di ricerca elaborato del Centro Studi e Ricerche Idos sui dati Istat. I migranti diretti verso l’Italia sono per lo più persone che giungono via terra, ovvero via pullman o treno, tra i quali spiccano i rumeni, numerosissimi nei grandi centri urbani italiani come Roma, Napoli e Milano, e dall’Ucraina. Quelli che provengono dalla Romania sono per lo più migranti che si spostano per motivi economici e infatti non sempre portano, almeno all’inizio, la propria famiglia, mentre gli ucraini stanno giungendo sia

per motivi economici che per motivi prettamente vitali, in quanto la Russia, come ben si sa, non permette il normale svolgimento della propria esistenza in questo Paese sfortunato.

Discorso a parte va fatto per la migrazione cinese, che avviene prettamente per motivi imprenditoriali, in quanto i cinesi aprono delle vere e proprie piccole attività che gestiscono a conduzione familiare.

Per quanto riguarda invece i migranti africani, tristemente noti per le recenti sciagure marittime, provengono principalmente dalla Libia e dall’Egitto, paesi dilaniati dalle guerriglie religiose, e da Senegal e Nigeria, da dove parte la manovalanza che si reca principalmente nei centri industriali del Nord Italia.


Autore

Potrebbe interessarti...