John Taylor dei Duran Duran: “Paper Gods non sarà il nostro ultimo album”

MUSICA – “Abbiamo creato un mix tra il pop classico, la potenza del rock e un’elettronica d’avanguardia. Si tratta dell’album numero 14, a dimostrazione...

Intramontabili Duran Duran

MUSICA – “Abbiamo creato un mix tra il pop classico, la potenza del rock e un’elettronica d’avanguardia. Si tratta dell’album numero 14, a dimostrazione che l’età non conta. L’importante è avere idee originali”, così John Taylor, il bassista dei Duran Duran, racconta in esclusiva a Grazia il nuovo disco, Paper Gods, in uscita l’11 settembre. “Garantisco che non sarà il nostro ultimo album. Il tempo passa e noi ormai siamo tutti sulla cinquantina, ma l’entusiasmo per la musica aumenta”.

Tra le voci ospiti dell’album che segna i 35 anni di carriera della band culto degli anni ‘80, anche quella dell’attrice americana Lindsay Lohan: “L’avevamo conosciuta anni fa in uno studio televisivo.

Mentre eravamo lì, ha chiesto di collaborare con noi con un sms a Le Bon. Combinazione, nella canzone Danceophobia avevamo previsto una parte recitata. Detto, fatto: in sala di registrazione, al primo tentativo, la sua parte era pronta. Anche se nei giorni precedenti ci ha tenuto sul filo di lana. Era sparita, non rispondeva al telefono. Ha risolto Simon: è andato sotto casa sua e ha suonato il campanello”.

“Sfruttare i nostri talenti è l’unico modo per celebrare il dono della vita”, conclude John Taylor nell’intervista a Grazia, in edicola giovedì 27 agosto. “Lo dico dopo aver rischiato la pelle con alcol e droga, i miei demoni fino a vent’anni fa. Ho tirato le somme della mia vita e non cambierei il mio percorso di un solo passo. Altrimenti non mi renderei conto di essere un uomo fortunato”.


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