Il mercato illegale del gambling: cosa è cambiato dopo il varo dei regolamenti regionali

Cosa è cambiato in termini di controlli e sanzioni dopo il varo di numerose leggi regionali antislot avvenuto nel 2013.

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Il Libro Blu dei Monopoli di Stato riporta che il valore del mercato dei giochi italiano è di 84,4 miliardi di euro. La spesa effettiva è di 17,5 miliardi, e le vincite corrisposte arrivano a 66,9 miliardi. Le casse dello Stato hanno beneficiato di 7,9 miliardi di euro. A fare da traino le scommesse che da sole hanno raccolto ben 4,2 miliardi registrando una crescita del +11,19%.

Dando uno sguardo ai casinò di casa nostra, Sanremo, che sta vivendo segni di ripresa, ha chiuso in positivo il bilancio 2014 per un totale di 1,4 milioni di euro, fornendo al Comune il 13% dei suoi incassi. Ricordiamo che i casinò sono sottoposti ad un vincolo di proprietà rispetto agli enti locali. Non si è ancora giunti all’approvazione del bilancio per il Saint Vincent Resort & Casino della Valle d’Aosta ma si presume che la regione dovrebbe introitare 64 milioni di euro. Il Casinò di Venezia ha fruttato al comune 25’383’800 euro con incassi di 96 milioni di euro.

Il mercato illegale, secondo quanto stimato dal Servizio centrale della Polizia Postale e delle Telecomunicazioni, è stato di 23 miliardi di euro lo scorso anno. Ad essere sotto stretta sorveglianza è l’online: 49mila sono state le segnalazioni ai Monopoli di Stato che tengono costantemente sotto controllo il fenomeno servendosi dell’aggiornamento delle blacklist. Ben 9015 gli interventi della Guardia di Finanza che ha registrato 3063 violazioni e sottoposto a verbale 9981 persone.

968 invece gli apparecchi irregolari, tra slot machine e altri, e 2646 punti clandestini di raccolta scommesse.

Riguardo a quest’ultimo punto ci soffermeremo ad analizzare cosa è cambiato in termini di controlli e sanzioni dopo il varo di numerose leggi regionali antislot avvenuto nel 2013. Le varie regioni e i vari enti locali hanno cominciato a dotarsi di regolamenti cercando di limitare il più possibile sia la diffusione delle problematiche legate al mondo delle scommesse sia la creazione di mercati paralleli illegali, propugnando una maggior trasparenza sulla proprietà e la gestione delle sale da slot.

Nel 2013 sono 18445 i controlli effettuati sugli esercizi contenenti le macchinette da gioco mentre nel 2014 ne sono stati effettuati 22249. In calo le violazioni penali, 155 a fronte delle 201 del 2013.

Sequestri di macchinette: 93 contro i 218 dello scorso anno.

110 le persone denunciate alle autorità giudiziarie contro le 161 del 2014.

20,3 milioni di euro l’importo delle sanzioni amministrative contro i 19,2 dell’anno precedente di cui 1930 attribuibili all’AAMS e 294 quelle non attribuibili a all’AAMS.

18,9 milioni di euro l’importo delle sanzioni tributarie , contro i 19,3 del 2013.

Secondo i dati del Monopolio di Stato gli atti di accertamento sugli apparecchi di gioco sono stati 1577. Di questi ne sono stati disinstallati 33200: se ne contano ora 377 mila contro i 410 mila del 2013.


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