Furti e aggressioni sui Treni

Lo “Sportello dei Diritti” chiede più vigilanza all’interno dei treni e diritto al pieno risarcimento del danno degli oggetti derubati.

Furti e aggressioni sui Treni

Lo “Sportello dei Diritti”, ha ricevuto alcune segnalazioni da parte di cittadini che sono stati derubati a bordo di treni a lunga percorrenza ed in particolare nelle tratte notturne. Quello della sicurezza sui treni, che sta assumendo dimensioni sempre più preoccupanti, desta allarme sociale sui possibili rischi dei viaggiatori in particolare nelle ore notturne.

Al di là dei problemi di tipo risarcitorio che derivano dalle “Condizioni di Trasporto” che all’art. 4bis escluderebbero la ristorazione dei danni patiti alle cose in custodia, norme che andrebbero a tutto vantaggio delle Ferrovie dello Stato che sulle tratte a lunga percorrenza esercitano un monopolio incontrastato, i cittadini hanno evidenziato problemi legati alla stessa incolumità delle persone stante la penuria o l’assenza di vigilantes all’interno dei vagoni e la prova che ci siano dei soggetti che girano indisturbati persino all’interno delle cuccette.

Per quanto riguarda il risarcimento del danno, Trenitalia dovrebbe provvedere a garantirlo per il tramite di una polizza che coprirebbe anche i furti dei bagagli, anche se per avere un pronto risarcimento bisogna immediatamente denunciare il fatto all’Autorità e seguire la procedura indicata anche nel sito di Trenitalia: www.trenitalia.com alle pagine relative alle “Condizioni di Trasporto”.

Quanto al problema più allarmante e che riguarda questioni di pubblica sicurezza, Giovanni D’Agata, presidente dello “Sportello dei Diritti”, valutata l’indubbia necessità della presenza di vigilantes qualificati che siano costantemente presenti all’interno dei treni, auspica un intervento di Trenitalia se non addirittura una norma regolamentare del Ministero dei Trasporti che obblighi le Ferrovie dello Stato a disporre questa misura necessaria ai fini della sicurezza, quantomeno all’interno dei treni a lunga percorrenza.


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