Energy Drink Restless in India: tossicità e combinazione irrazionale di ginseng e caffeina

Le bevande energetiche ‘Energy Drink Restless‘ prodotte in India messe sotto accusa dall’Autorità per la sicurezza alimentare e gli standard...

Le bevande energetiche ‘Energy Drink Restless‘ prodotte in India messe sotto accusa dall’Autorità per la sicurezza alimentare e gli standard di India (FSSAI) per la loro tossicità e per la combinazione irrazionale di ginseng e caffeina che può produrre un effetto opposto sul corpo umano.

Appurata con qualsiasi mezzo idoneo la pericolosità o tossicità dell’Energy Drink Restless, le autorità competenti hanno disposto il ritiro immediato di detta bevanda dal mercato e la proibizione della sua circolazione in quanto la stessa è stata dichiarato non sicura. Inoltre, la FSSAI ha ordinato l’immediato arresto della produzione, la vendita e la distribuzione del prodotto. Un portavoce dell’agenzia indiana ha dichiarato che la società produttrice della “Restless Energy Drink” ha fermato la produzione, la vendita e la distribuzione dei prodotti di cui sopra con effetto immediato.

Tuttavia, le bevande energetiche hanno il vento in poppa. Nel 2014, le vendite sono cresciute del 17% in Europa. Chiaramente non contengono nessun prodotto miracoloso. Sono composte principalmente di zucchero, di sostanze stimolanti come la caffeina, taurina e glucuronolattone. La rinnovata energia che percepisce il consumatore deriva principalmente dallo zucchero e dalla caffeina che compongono le bevande. Essi contengono 8 grammi di caffeina per dose. Tuttavia, come è noto la caffeina è uno stimolante che consumato in dosi elevate, può essere dannoso.

L’aminoacido taurina naturalmente presente nel corpo, è uno degli ingredienti che solitamente compone tutte le bevande in commercio con un contenuto dieci volte più concentrato proprio in quelle più famose.

Ed i suoi effetti sul corpo e la salute umana sono ancora sconosciuti. Anche il glucuronolattone, un’altra molecola presente nel corpo umano, è molto concentrato in queste lattine. Stando ad alcuni studi tale sostanza avrebbe una stretta connessione con il funzionamento dei reni.

Vi è da specificare, inoltre, che al momento attuale, gli effetti a lungo termine di questa miscela contenuta nella stessa bevanda rimangono sconosciuti. Per quanto riguarda gli effetti collaterali ad oggi non è dato sapere granché. Vi è da segnalare che ormai, da tempo, tali bevande vengono miscelate da giovani e meno giovani con gli alcolici per fare degli esplosivi cocktail anche per ridurre la percezione dei sintomi associati all’alcol, seppur non riducendone minimamente gli effetti negativi.

In altri termini, il consumatore è alticcio o ubriaco, ma è non ne avverte i sintomi e per lui mettersi alla guida non è un problema. Con le conseguenze del caso in termini di tragedie determinate dall’abuso congiunto di alcol e bevande energetiche. Alla luce di quanto, Giovanni D’Agata, presidente dello “Sportello dei Diritti” si chiede se non sia opportuno avviare una ricerca analoga anche in Italia e se nel frattempo non costituisca una dimostrazione di prudenza per le autorità demandate di limitare il consumo di tali bevande perlomeno ai maggiorenni in attesa di conoscere tutti gli effetti diretti ed indiretti.

Foto intoday.in.


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