DiMartedì: Maurizio Crozza e l’alluvione di Genova – Video

TELEVISIONE - La copertina di Maurizio Crozza a DiMartedì del 14 ottobre. Tema dell'intervento l'alluvione di Genova della scorsa settimana.

DiMartedì

TELEVISIONE – E’ un Maurizio Crozza piuttosto critico quello che ha introdotto la puntata di “DiMartedì” di oggi martedì 14 ottobre. Al centro della sua copertina l’alluvione dei giorni scorsi  a Genova causata dall’esondazione del Bisagno.

Il comico è colpito dall’ennesimo caso di alluvione che riguarda la sua città, già sconvolta da un evento analogo nel 2011. Un continuo ripetersi di eventi e situazioni che fa pensare che a Genova spalare fango sia quasi un rito che si tramanda da padre a figlio. “Spalare è un rito di iniziazione. Vanga Rei, tutto scorre” è l’amara considerazione di Crozza.

La stima dei danni causati dall’alluvione è di circa 200 milioni di euro, esattamente ciò che si spenderebbe a mettere in sicurezza il Bisagno. “Calcolando che non è la prima volta che si verificano situazioni del genere, con i soldi dei danni avrebbero potuto togliere tutta l’acqua e sostituirla con Chanel N°5″ dice Crozza che poi accusa i politici: “Come fai a prenderla con gli esponenti del PD? Solo sono quarant’anni che la sinistra

governa a Genova, non hanno avuto il tempo di ambientarsi!“.

In seguito Crozza evidenzia come non sia stata data nessuna allerta in quanto il modello matematico non aveva previsto esondazioni. Il comico si cala nei panni del governatore Burlando e spiega: “Fino alle 21 il modello matematico coincideva con la realtà. Poi ad un certo punto ricevo una telefonata dal modello e mi dice che lui e la realtà si sono appena mollati!“. In chiusura del pezzo Crozza ironizza sulle reazioni dei leader politici Renzi,Berlusconi e Grillo che, a modo loro, hanno solidarizzato con la popolazione di Genova.

Qui la copertina di Maurizio Crozza a “DiMartedì” del 14 ottobre 2014.

 


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