DiMartedì: Maurizio Crozza e il rinvio a giudizio universale – VIDEO

TELEVISIONE - La copertina di Maurizio Crozza a DiMartedì di oggi martedì 2 dicembre. Il comico nelle vesti di Don Vito Corleone parla degli arresti a Roma.

Crozza

TELEVISIONE – Maurizio Crozza nei panni di Don Vito Corleone, alias il Padrino,  ha introdotto con la sua copertina satirica la puntata di “DiMartedì” di oggi 2 dicembre 2014.

Il celebre personaggio interpretato al cinema da Marlon Brando e impersonato oggi da Crozza è il travestimento designato dal comico per parlare dell’inchiesta che portato all’arresto di 37 persone a Roma per associazione mafiosa. “Mi sento a casa a Roma, è quasi come la mia Palermo. Solo che a Roma ci sono più mafiosi, il resto è uguale” le parole di Crozza-Corleone che poi aggiunge: “L’inchiesta di oggi l’hanno chiamata ‘Mondo di Mezzo’, visto quanti ne hanno arrestati l’avrei chiamata ‘Mezzo Mondo“.

Una volta smessi i panni del gangster più famoso del cinema, Crozza si è poi trasformato in un Silvio Berlusconi intento a fare campagna elettorale con un programma dedicato agli anziani in particolare. Il comico ha anche detto la sua su Giuliano Amato, uno dei candidati alla successione di Giorgio Napolitano come Presidente Della Repubblica. Un candidato che secondo Crozza “negli indici di fiducia arriva dopo il vaccino antinfluenzale. Piuttosto che averlo presidente la gente si terrebbe la febbre per sette anni!“.

Sotto il video completo della copertina di Maurizio Crozza a “DiMartedì” di oggi 2 dicembre.


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