Calcio: addio ad Eusebio, la “pantera nera” che fece grande il Benfica

CALCIO – Il più grande calciatore portoghese di tutti i tempi nonchè uno dei più grandi calciatori della storia, Eusebio da Silva Ferreira (conosciuto...

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CALCIO – Il più grande calciatore portoghese di tutti i tempi nonchè uno dei più grandi calciatori della storia, Eusebio da Silva Ferreira (conosciuto come Eusebio) è morto nelle prime ore di oggi domenica 5 gennaio a causa di una crisi cardiocircolatoria.

Il decesso è avvenuto intorno alle 03:30 all’ospedale “Da Luz” di Lisbona dove l’ex calciatore era stato ricoverato d’urgenza. Eusebio avrebbe compiuto 72 anni il prossimo 25 gennaio, ma il destino ha voluto diversamente. Con lui se ne va un pezzo di storia calcistica del Portogallo e del Benfica, la squadra che con lui è salita in cima al mondo.

Eusebio, originario del Mozambico, si legò al Benfica nel 1960 e conquistò la Coppa dei Campioni nel 1962. Nella sua bacheca anche 11 titoli portoghesi e 5 coppe di Portogallo. Nel 1975 la “Pantera Nera” lasciò l’amato Benfica per giocare nel campionato americano, dove riuscì a vincere un altro titolo. In totale per lui oltre 400 gol in partite ufficiali e anche il prestigioso riconoscimento del Pallone d’Oro nel 1965. Nel 1966 portò la nazionale portoghese al terzo posto nei mondiali in Inghilterra, piazzamento rimasto tuttora ineguagliato.

Il nome di Eusebio rimarrà per sempre nella storia del calcio, un giocatore leggendario che entra di diritto tra i migliori giocatori di ogni epoca, capace a suo tempo di rivaleggiare con un altro leggendario campione come Pelè.


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